Grazie all’impegno di Confartigianato sono previste semplificazioni per le imprese che operano nel settore da almeno tre anni
Dal 25 settembre 2024, tutti i manutentori di presidi antincendio dovranno possedere una qualifica specifica.Scopri come ottenerla e quali sono le semplificazioni previste per le imprese con esperienza
Chi effettua la manutenzione dei seguenti presidi dovrà essere qualificato, con attestazione rilasciata dai Vigili del Fuoco:
• Estintori
• Idranti
• Porte e finestre tagliafuoco
• Sprinkler
• IRAI (rivelazione allarme incendio)
• EVAC (allarme vocale gestione emergenze)
• Sistemi di smaltimento fumo e calore
• Impianti ad estinzione gassosa
• Impianti a schiuma
• Impianti aerosol
• Impianti water-mist (acqua nebulizzata)
• Impianti a polvere
• Impianti a riduzione d’ossigeno
• Impianti a pressione differenziale
Per ottenere la qualifica di tecnico manutentore antincendio sono previsti tre percorsi :
Esame Completo con Corso
-Seguire un percorso formativo specifico per il presidio di riferimento.
-Prova scritta (quiz a risposta multipla), esame orale e prova pratica.
Esame Completo senza Corso
— Per chi ha almeno 3 anni di esperienza documentata nella manutenzione antincendio (dal 25 settembre 2022).Questa modalità è valida solo per un periodo transitorio.
Esame Ridotto
— Solo esame orale. Riservato a chi ha 3 anni di esperienza e formazione certificata pregressa.
Semplificazioni
Grazie all’azione sindacale di Confartigianato Impianti, il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco ha preannunciato semplificazioni per le procedure d’esame. Chi ha documentato almeno 3 anni di esperienza potrà sostenere solo un’unica prova orale relativa all’attività svolta e documentata nel proprio curriculum.
Per informazioni e per richiedere supporto, rivolgiti ai referenti di categoria di Confartigianato.
Vuoi saperne di più?
[contact-form-7 id=”ddc2bc1″ title=”Modulo di contatto news”]
[reblex id=’591′]



